Nicola Poinelli (Italia) – BIODANZA: il coraggio di essere sé stessi: identità, autostima e autoimmagine

7. 8.14. 8.

Nicola Poinelli (Italia) – BIODANZA: il coraggio di essere sé stessi: identità, autostima e autoimmagine

“Lascia perdere i libri, le tradizioni, l’autorità, e intraprendi la via per scoprire te stesso.” (Jiddu Krishnamurti)

Ognuno di noi è diverso e unico. Il più grande successo di un individuo consiste nel realizzare se stesso. La realizzazione non si raggiunge adottando un modello vincente che ci costringe a vivere la vita di altri, ma esprimendo la nostra autentica essenza. Questo significa vedersi e accettarsi con benevolenza e senza giudizio.

La nostra cultura non ci sostiene in questa ricerca ma ci spinge sempre più verso l’omologazione, quante volte ci capita di adeguarci e compiacere gli altri preoccupati del giudizio e imprigionati nei ruoli sociali?

La Biodanza stimola l’espressione dei nostri talenti e delle nostre potenzialità che si celano in ognuno di noi.

Noi non siamo i nostri limiti; i limiti sono solo cattivi utilizzi dei nostri talenti.

Per far evolvere la qualità della nostra vita e delle relazioni serve un approccio fondato sull’esserci davvero, sull’esserci autenticamente. Si tratta di parlare con il cuore aperto, guardandosi negli occhi, con coraggio, aprendosi genuinamente, condividendo ciò che si sente, più che ciò che si pensa.

Ecco in che cosa consiste in fondo la via dell’autenticità: vivere la relazione con se stessi e con gli altri essendoci pienamente, oltre ogni ruolo.

Biodanza è un sistema di integrazione e sviluppo dei potenziali umani attraverso il movimento, la musica e situazioni di incontro.  L’integrazione corpo-mente permette di recuperare la relazione tra tre dimensioni: corpo che agisce, corpo che sente e corpo che si sente. Questo permette di aumentare la capacità di ascolto e di percezione, grazie anche al sostegno di un ambiente in cui non c’è giudizio nè richiesta di prestazione. Questi fattori fanno emergere i nostri impulsi nascosti, inibiti, inespressi, arricchendo così la nostra possibilità di sviluppare un processo creativo autentico, ovvero la nostra forza vitale.

“Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario.” (Steve Jobs)

Nicola Poinelli. Didatta, operatore di Biodanza SRT. Mi sono formato alla Scuola di Biodanza di Bologna, con la quale attualmente collaboro. Conduco da anni corsi settimanali e seminari per adulti.

Nel tempo ho continuamente coltivato la mia passione e arricchito la mia formazione conseguendo le seguenti specializzazioni:

“Identità e i quattro elementi” – “L’albero dei desideri” – “Voce, musica e percussioni” – “Biodanza e riscatto della mascolinità e della femminilità profonda – “Il percorso dell’Eroe” – “La parola in Biodanza” – “Le danze sequenziali” – “Le posizioni generatrici”