Nicola Poinelli – BIODANZA: “Tra la terra e il cielo”. Sentire le nostre radici e incontrare i nostri desideri

Nicola Poinelli (Italia)- BIODANZA: “Tra la terra e il cielo”. Sentire le nostre radici e incontrare i nostri desideri

“È scritto nella grande prefazione de “Il libro delle Odi”, un’antologia di poemi cinesi composti fra il decimo e il settimo secolo a.C.: “Le emozioni si fondono e prendono forma nelle parole. Se le parole non bastano, parliamo con i sospiri. Se i sospiri non bastano, noi le cantiamo. Se i canti non bastano, istintivamente le nostre mani e i nostri piedi le ballano”.

La danza è un’espressione potente, parla alla terra e al cielo. Parla della nostra gioia, delle nostre paure e dei nostri desideri. La danza parla dell’inafferrabile, ma rivela anche lo stato mentale di una persona, il temperamento e la personalità della gente. Come molte culture nel mondo, danzano in cerchio. I loro antenati credevano che il male sarebbe rimasto fuori dal cerchio. Con le mani intrecciate, condividono il calore di ciascuno e si muovono con un impulso che diviene comune. La danza unisce la gente. E la danza appare nel momento in cui sta per scomparire. I movimenti si dissolvono mentre vengono fatti. La danza esiste nel momento effimero. La danza è preziosa. E’ una metafora della vita. In questa era digitale, le immagini dei movimenti prendono milioni di forme. Sono affascinanti. Ma queste immagini non possono sostituire la danza perchè le immagini non respirano. La danza è celebrazione della vita. Vieni, spegni la televisione e il tuo computer e vieni a danzare. Esprimiti con quello strumento divino ed eccellente che è il tuo corpo. Vieni a danzare e unisciti agli altri nell’onda dell’impulso. Cattura questo momento prezioso e fugace. Vieni a celebrare la vita con la danza.” (Lin Hwai-min)

Biodanza è un sistema di integrazione e sviluppo dei potenziali umani attraverso la danza, la musica e situazioni di incontro. Per integrazione umana si intende la possibilità che ciascun individuo si integri a sé, attraverso lo scioglimento delle tensioni muscolari croniche e il riscatto dell’unità psicofisica, ai propri simili, attraverso il rafforzamento della capacità di stabilire relazioni significative con gli altri esseri umani e all’universo, intendendosi con questa espressione la possibilità di ristabilire, a livello interiore, il legame tra uomo e natura e di riconoscersi parte di una totalità maggiore.

L’integrazione corpo-mente permette di recuperare la relazione tra tre dimensioni: corpo che agisce, corpo che sente e corpo che si sente. Questo aumenta la capacità di ascolto e di percezione, grazie anche al sostegno di un ambiente in cui non c’è giudizio nè richiesta di prestazione. Questi fattori fanno emergere i nostri impulsi nascosti, inibiti, inespressi, arricchendo così la nostra possibilità di sviluppare un processo creativo autentico, ovvero la nostra forza vitale.


Nicola Poinelli: operatore di Biodanza SRT. Mi sono formato alla Scuola di Biodanza di Bologna, con la quale attualmente collaboro. Conduco da anni corsi settimanali per adulti a Brescia, città in cui vivo.

Negli anni ho conseguito le seguenti specializzazioni: Identità e i quattro elementi – Biodanza e riscatto della mascolinità e della femminilità profonda – Il percorso dell’Eroe – Voce, musica e percussioni – La parola in Biodanza – Le danze sequenziali – Le posizioni generatrici