Ursula Scattolin – BIODANZA: I colori che siamo

Ursula Scattolin (Italia) – BIODANZA: I colori che siamo

L’isola che ci ospita è un tripudio di colori: l’azzurro del cielo, i rossi dei tramonti, il verde aspro della vegetazione. Dunque saremo immersi nei colori e sarà impossibile non reagire emotivamente di fronte ad un fiore che si fa strada tra le pietre o all’antico mare Mediterraneo che con paziente regolarità si frange sulle coste dell’isola.

I colori ci parlano e noi li danzeremo nella loro forma originale. Scopriremo così le nostre reazioni di fronte alla loro diversità perché ogni colore ci può attrarre e respingere, risuonare e allontanare a seconda del nostro stato d’animo.

La danza dei colori ci permetterà infatti di fare un percorso di creatività e ci darà l’occasione per esprimere la nostra identità fatta di tutti i colori. La musica e il movimento accompagneranno il nostro viaggio permettendoci di vivere ogni colore così da poter scoprire il nostro rapporto soggettivo con ciascuno di essi.

E’ vero inoltre che da sempre le varie culture hanno attribuito dei significati simbolici ai colori, nell’ipotesi che essi siano portatori di suggestioni soggettive, ma anche di un linguaggio universale.

Sulla scorta di queste considerazioni e attraverso l’espressione corporea libera potremo ricontattarli e attraverso di loro portare alla luce o rinforzare aspetti del nostro io interiore.

Saremo invitati di volta in volta ad indossare almeno un capo del colore in programma.

BIANCO: grande contenitore di luce, nasce dalla fusione di tutti i colori dello spettro che in esso sono uniti nella stessa quantità. E’ perciò il colore della perfezione e della luce.

ROSSO: colore potente, energico, vitale, impossibile da non notare, che induce all’attività, alla forza, alla sicurezza di sé.

ARANCIONE: colore che simboleggia il sole nascente; vicino alla vitalità del rosso, ma con la modulazione del giallo, rappresenta l’unione d’amore realizzata con reciprocità, comunione e sensualità.

GIALLO: colore che rappresenta il calore e l’espansione; più di tutti gli altri suggerisce apertura e comunicazione e perciò libertà.

VERDE: colore della Natura e che perciò è rassicurante e dà stabilità, equilibrio, centratura. Induce alla pace e al riposo.

BLU: colore che dona molta calma, tranquillità e pacatezza. Simboleggia la profondità e la conoscenza che aiuta la consapevolezza di sé.

INDACO: colore che facilita la visione spirituale dell’intuizione, della sensibilità e della purificazione.

VIOLA: colore incantato, ricettivo, è capace di aprire lo spirito all’intuizione e al mistero.


Ursula Scattolin

Insegna lettere nella scuola secondaria di primo grado dal 1987 e segue dal 1996 progetti di “Educazione all’affettività e alla sessualità” nelle scuole di diversi ordini e gradi.

Dal 1994 è formatrice del metodo cognitivo dell’apprendimento mediato del prof. Feuerstein; dal 2001 è formata al metodo osservativo psicoanalitico – modello Tavistock; nel 2004 consegue il diploma di Master di II livello in “Orientamento alle scelte scolastico-professionali” presso l’Università degli Studi di Padova – Dipartimento di psicologia dello sviluppo e della socializzazione.

Scopre Biodanza nel 2002 nell’ambito di una ricerca di crescita personale iniziata nel 1993 che l’ha portata a seguire varie discipline volte ad una maggiore conoscenza di sé e della vita (reiki, qi-gong, yoga).

Nel 2007 si titola come insegnante di Biodanza presso la “Scuola di Biodanza Sistema Rolando Toro di Vicenza-Padova”.

E’ specializzata nelle seguenti applicazioni della Biodanza:

  • “Identità, autostima e auto immagine”
  • “Identità e i 4 elementi”
  • “Biodanza per bambini ed adolescenti”
  • “Biodanza Clinica”
  • “Biodanza e le danze dei colori originari”
  • “Biodanza – Missione Argonauta”
  • “L’albero dei desideri”

Conduce gruppi settimanali a Treviso dal 2005.

Conduce annualmente laboratori di Biodanza per Bambini e adolescenti nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.

E’ socia di Biodanza Italia – Associazione Italiana Insegnanti di Biodanza.